Quando si produce un corso e-learning destinato a una piattaforma LMS, prima o poi arriva la domanda: in che standard lo confezioniamo? Le opzioni reali oggi sono quattro: SCORM 1.2, SCORM 2004, xAPI (ex Tin Can) e cmi5. Non sono alternative equivalenti: risolvono problemi diversi e hanno livelli di supporto molto diversi.

SCORM 1.2

Pubblicato nel 2001 da ADL, è di gran lunga lo standard più supportato: praticamente ogni LMS in commercio lo legge senza problemi. Traccia completamento, punteggio, tempo, stato della lezione e un campo "suspend data" usato per salvare il bookmark. I limiti sono noti: comunicazione solo via browser, dati a stringa limitati a 4.096 caratteri, niente tracciamento al di fuori del contenuto lanciato dall'LMS.

Quando ha senso oggi: distribuzione su molti LMS diversi, requisiti di tracciamento standard (completato/non completato, punteggio finale), nessuna esigenza di analytics avanzata.

SCORM 2004

Quattro edizioni fra il 2004 e il 2009. Aggiunge sequencing e navigation (regole di percorso fra le SCO), distingue completamento e successo, gestisce meglio le interazioni dei quiz. In compenso è più complesso da implementare e qualche LMS lo supporta solo parzialmente — di solito si segnala l'edizione (3rd o 4th).

Quando ha senso oggi: percorsi formativi con regole di prerequisiti o branching, esigenza di distinguere "passato" da "completato". In molti progetti reali, SCORM 1.2 basta.

xAPI (Experience API)

Rilasciato nel 2013 da ADL e Rustici. Rompe il legame con l'LMS: i dati vengono scritti come "statement" (soggetto–verbo–oggetto) su un Learning Record Store (LRS), che può essere parte dell'LMS o un servizio separato. Permette di tracciare attività fuori dal corso: simulazioni, app mobile, eventi dal vivo, esercizi su piattaforme esterne.

Limite pratico: xAPI da solo non definisce come si lancia un corso né come si gestiscono le sessioni — serve un livello in più, ed è per questo che esiste cmi5.

cmi5

Pubblicato nel 2016. È un profilo di xAPI che aggiunge le cose che mancavano per usarlo come sostituto di SCORM: launch dall'LMS, autenticazione, gestione delle sessioni, semantica chiara di completion/success. Pensato come la naturale evoluzione di SCORM, ma la realtà del 2026 è che il supporto negli LMS è ancora disomogeneo.

Come scegliere, in pratica

  • Corso "standard" da distribuire ovunque: SCORM 1.2. Massimo supporto, zero sorprese.
  • Percorsi con regole o quiz strutturati: SCORM 2004, dopo aver verificato che l'LMS target lo gestisca davvero.
  • Tracciamento di esperienze fuori dall'LMS (app, simulazioni, on-the-job): xAPI verso un LRS.
  • Nuovo progetto enterprise con LMS che lo supporta: cmi5 è la scelta più "moderna", ma verifica prima il supporto lato piattaforma e lato authoring tool.

Una regola che continua a funzionare bene: scegli lo standard più semplice che soddisfa i tuoi requisiti reali. La complessità in più si paga in debug e in compatibilità.